Cos'è la psicomotricità e cosa fa davvero uno psicomotricista?
La psicomotricità non è ginnastica e non è terapia della parola. È un percorso in cui il bambino lavora su se stesso attraverso il corpo e il movimento: saltare, arrampicarsi, costruire, lanciare, giocare con un altro.
Lo psicomotricista osserva come tuo figlio usa lo spazio, il tempo, gli oggetti e la relazione. Da lì capisce dove c'è un blocco o un ritardo.
L'obiettivo non è correggere il bambino. È aiutarlo a sentirsi capace, sicuro e a proprio agio nel suo corpo.
Come capisco se mio figlio ha bisogno di psicomotricità?
Non serve una diagnosi per iniziare. Puoi osservare il tuo bambino nella vita quotidiana e chiederti se riconosci qualcuno di questi segnali:
- Cade, inciampa o si fa male più spesso degli altri bambini
- Ha difficoltà con le attività manuali: bottoni, forbici, matita
- Fatica a stare seduto o, al contrario, è sempre rigido e poco spontaneo nel movimento
- Evita il contatto fisico o al contrario non percepisce i limiti del suo corpo
- Ha difficoltà a organizzarsi nello spazio e nel tempo (es. a scuola)
- Fatica a giocare con gli altri in modo fluido
Uno solo di questi elementi non basta per allarmarsi. Più segnali insieme, invece, meritano un confronto con uno specialista.
Cosa succede durante il primo appuntamento?
Al primo incontro lo psicomotricista non porta schede di valutazione né fa fare esercizi. Osserva il bambino mentre gioca liberamente, in un ambiente pensato per lui: materassini, cuscini, oggetti di varie forme e pesi.
Nel frattempo raccoglie la storia del bambino parlando con te: la gravidanza, le tappe motorie, come dorme, come mangia, come si comporta a casa e all'asilo o a scuola.
Alla fine del colloquio hai già un primo quadro chiaro: se serve un percorso, quanto potrebbe durare e con quale frequenza. Nessuna sorpresa, nessuna lista d'attesa infinita.
Quanto dura un percorso di psicomotricità? Serve davvero o passa da solo?
Molte difficoltà motorie o relazionali nei bambini piccoli non passano da sole. Si adattano, cambiano forma, e spesso si ripresentano all'ingresso nella scuola primaria o alle medie.
Un percorso di psicomotricità dura in media dai 6 ai 18 mesi, con sedute settimanali di 45-60 minuti. Dipende dall'età del bambino, dalla natura della difficoltà e da quanto presto si interviene.
Prima si inizia, meno tempo serve. Un bambino di 3 anni con difficoltà motorie risponde in pochi mesi. Lo stesso bambino a 8 anni, se non ha mai ricevuto aiuto, richiede un lavoro molto più lungo.
I genitori vengono coinvolti attivamente: non aspetti in sala d'attesa, ma parte del processo.
Dove trovare uno psicomotricista a San Giuliano Milanese e nella zona sud di Milano
Se abiti a San Giuliano Milanese, Melegnano, Paullo, Peschiera Borromeo o in qualsiasi comune del Milano Sud, Centro Althea è il punto di riferimento per la psicomotricità nella tua zona.
Il nostro team lavora con bambini dai 18 mesi agli 11 anni. Collaboriamo con pediatri, neuropsichiatri, logopedisti e insegnanti di sostegno per avere sempre un quadro completo del bambino, non solo del sintomo.
Non devi aspettare una diagnosi, non devi arrivare al pronto soccorso di un grande ospedale in città. Puoi prenotare una valutazione qui, vicino a casa, con tempi rapidi e un approccio pensato per le famiglie.
Il primo passo è un colloquio conoscitivo: ci racconti tuo figlio, noi ti diciamo onestamente se la psicomotricità è la strada giusta.
Domande frequenti
La psicomotricità è un percorso terapeutico ed educativo che usa il movimento e il gioco per aiutare il bambino a sviluppare le capacità motorie, cognitive e relazionali. Serve quando un bambino ha difficoltà di coordinazione, problemi di attenzione, fatica nelle attività manuali o nella relazione con gli altri.
Si può iniziare già dai 18 mesi. In questa fase il lavoro è prevalentemente motorio e sensoriale, molto legato alla relazione con il genitore. Dai 3 anni in poi si lavora anche su attenzione, organizzazione spaziale e gioco simbolico. Non esiste un'età 'troppo presto': prima si interviene, meglio è.
No, non serve una prescrizione né una diagnosi per iniziare. Puoi contattare direttamente Centro Althea e prenotare una valutazione. Se durante il percorso emerge la necessità di altri specialisti — neuropsichiatra, logopedista — ti indirizziamo noi, senza che tu debba orientarti da solo.
Prenota una valutazione psicomotoria per tuo figlio
Al Centro Althea di San Giuliano Milanese puoi prenotare un primo colloquio con il nostro psicomotricista. Serviamo le famiglie di Melegnano, Paullo, Peschiera Borromeo e tutta l'area Milano Sud. Contattaci: ti risponderemo entro 24 ore.
