Il tuo bambino scrive in modo illeggibile o fatica a tenere la penna? Scopri cos'è la disgrafia e come valutarla. Centro Althea a San Giuliano Milanese.
Cos'è la disgrafia e perché non è solo «brutta scrittura»?
La disgrafia è un disturbo specifico dell'apprendimento che riguarda il gesto grafico. Non dipende dall'intelligenza né dall'impegno: il bambino fatica a controllare il movimento della mano durante la scrittura, anche quando sa perfettamente cosa vuole scrivere.
È diverso dallo scrivere in modo disordinato per fretta. Chi ha disgrafia sente lo sforzo fisico di ogni singola lettera. Dopo pochi minuti di scrittura la mano stanca, la concentrazione crolla e il risultato peggiora.
Spesso si accompagna a disortografia o discalculia, ma può presentarsi da sola. Per questo serve una valutazione specifica, non generica.
Come riconoscere la disgrafia: i segnali da non ignorare
Non esiste un segnale isolato che dia certezza, ma alcuni comportamenti ricorrenti devono farti alzare un campanello:
- Lettere di dimensioni molto irregolari nella stessa riga
- Impugnatura della penna rigida, contratta o insolita
- Scrittura lentissima rispetto ai compagni della stessa età
- Il bambino non riesce a ricopiare dalla lavagna nei tempi dati
- Rifiuto crescente di scrivere, soprattutto a mano
- Dolore o affaticamento alla mano dopo poco tempo
Questi segnali diventano significativi dalla seconda elementare in poi, quando la scrittura dovrebbe essersi consolidata. Prima è normale un po' di disordine.
Cosa succede al primo appuntamento per la valutazione della disgrafia?
Al primo incontro il logopedista o il terapista della neuropsicomotricità parla con te e con tuo figlio. Niente di spaventoso: una chiacchierata per capire la storia scolastica, le difficoltà quotidiane, come va a casa con i compiti.
Poi il bambino svolge alcune prove standardizzate: compiti di scrittura cronometrata, copia di testi, riproduzione di figure. Non è un esame da superare, non si può sbagliare nel senso tradizionale del termine.
Al termine del percorso valutativo ricevi una relazione scritta. Se emerge una disgrafia, il professionista ti spiega esattamente quali aree sono coinvolte e ti propone un piano di intervento concreto.
Porta al primo appuntamento qualche quaderno recente di tuo figlio e, se li hai, le ultime valutazioni scolastiche. Aiutano molto il professionista a inquadrare subito la situazione.
Il percorso dura davvero tanto? Vale la pena iniziare?
Dipende dall'età e da quanto è strutturata la difficoltà. Un bambino di seconda elementare con disgrafia lieve può fare progressi visibili in tre-quattro mesi di lavoro regolare. Casi più complessi o bambini più grandi richiedono tempi più lunghi.
Aspettare non aiuta. Più gli anni passano, più il bambino costruisce strategie di compenso che poi diventano difficili da smontare. Alcuni ragazzi di medie evitano deliberatamente di scrivere o usano solo stampatello maiuscolo per nascondere il problema.
Cosa cambia nella vita quotidiana? Meno fatica sui compiti, meno conflitti la sera, più autostima. I genitori che seguono il percorso spesso riferiscono che il primo effetto è proprio questo: il bambino torna a casa meno frustrato.
La scuola può attivare misure dispensative e strumenti compensativi (come la scrittura al computer) già durante la valutazione, senza aspettare la diagnosi definitiva. Parla con l'insegnante di riferimento.
Dove trovare aiuto per la disgrafia a San Giuliano Milanese e dintorni
Centro Althea si trova a San Giuliano Milanese, facilmente raggiungibile da Melegnano, Paullo, Peschiera Borromeo e da tutta la zona di Milano Sud lungo la SS9 e la tangenziale est.
Il team è composto da logopedisti e terapisti della neuropsicomotricità dell'età evolutiva che lavorano insieme. Questo significa che se la disgrafia si accompagna ad altre difficoltà — come un DSA misto o un profilo ADHD — la valutazione copre tutto senza mandarti da un professionista diverso ogni volta.
Puoi prenotare una prima valutazione direttamente online o chiamare il centro. I tempi di attesa sono contenuti e il primo colloquio orientativo serve già a capire se il percorso è quello giusto per tuo figlio.
- Bambini della scuola primaria e secondaria di primo grado
- Valutazione DSA completa inclusa disgrafia, disortografia, dislessia, discalculia
- Supporto alla famiglia per interfacciarsi con la scuola
Tuo figlio fatica con la scrittura? Inizia da una valutazione
Al Centro Althea di San Giuliano Milanese valutiamo la disgrafia e gli altri DSA con un team integrato di logopedisti e neuropsicomotricisti. Serviamo le famiglie di Melegnano, Paullo, Peschiera e tutta Milano Sud.
Domande frequenti
La disgrafia si risolve da sola crescendo?
Raramente. Senza intervento il bambino sviluppa strategie di evitamento — scrive poco, usa solo stampatello, si affida al computer — ma la difficoltà di base resta. Un percorso mirato in età primaria dà risultati molto migliori rispetto a intervenire alle medie o alle superiori.
La disgrafia dà diritto alle misure compensative a scuola?
Sì. Una diagnosi di disgrafia rilasciata da uno specialista permette alla scuola di attivare un PDP (Piano Didattico Personalizzato) con strumenti come la scrittura al computer, più tempo nelle verifiche o la dispensa dalle copiature. Anche durante la valutazione puoi chiedere misure provvisorie.
Quante sedute servono per un percorso sulla disgrafia?
Dipende dall'età del bambino e dalla gravità del profilo. In media si parla di un incontro settimanale per quattro-sei mesi, con rivalutazione periodica. Il lavoro più importante però avviene a casa: il terapista ti darà esercizi brevi da fare quotidianamente, spesso bastano dieci minuti al giorno.
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